Circ’unnario. La mostra di Massimo Sirelli

Segni grafici, sovrapitture, robot post-industriali: è il nuovo linguaggio visivo dello scenario urbano contemporaneo

Segni grafici, sovrapitture, robot post-industriali: è il nuovo linguaggio visivo dello scenario urbano contemporaneo. Venerdì 13 aprile, ore 18.30, l’arte di Massimo Sirelli approda all’AM Studio Art Gallery di via Domenico Stanzione 10, con la sua mostra personale Circ’unnario, a cura di Massimo Carpentieri. Un corpus di circa 20 opere tra tele in tecnica mista e installazioni scultoree, offrono allo spettatore una rilettura in chiave personale che condensa il meglio di quanto partorito dal Graffitismo e dalla Street Art, rappresentandone un nuovo capitolo evolutivo.

Il suo primo approccio alle arti visive è sin dagli esordi influenzato dagli esiti dell’arte di strada e da tutto ciò che visivamente è prodotto o rifiuto del paesaggio metropolitano. Scritte sui muri, stralci di cartelli pubblicitari, mezzi pubblici, arredi urbani, spazzatura, diventano ben presto ambiente di studio e sperimentazione creativa. Nelle opere ispirate al circo ogni elemento compositivo, dal manifesto-supporto ai graffiti sovrascritti, alle colate di colori vivaci, porta con sé una grande positività e gioia di vivere. Sirelli ha la capacità di rimaneggiare gli oggetti usati per attualizzare i ricordi, mantenendo comunque una freschezza e immediatezza comunicativa. Costante ma discreta è la presenza di piccoli robot, una sua cifra personale, che viene poi riproposta in sculture composte anch’esse con materiali di recupero.
Scrive Massimo Sirelli: “I muri della mia città sono il cibo per strani esseri che amo definire predatori urbani. Ti accorgi del loro passaggio al sorgere del sole. Pubblicitari, Writer, Circensi, Innamorati e Indignati, Politici e Burloni. Sono le voci della città”.
La Galleria. Prosegue il calendario di eventi all’AM Studio Art Gallery, il nuovo spazio espositivo nel cuore del Vomero, con la direzione artistica di Antonio Minervini. Uno spazio creativo dalla doppia anima, che coniuga insieme l’attività espositiva con uno studio di comunicazione per professionisti e aziende. Il tutto con l’obiettivo di dare visibilità alle risorse del territorio, con un’apertura verso la contaminazione dei linguaggi, per creare un luogo multidisciplinare delle arti in dialogo.
L’artista. Massimo Sirelli, nasce a Catanzaro nel 1981. Dal 2008 è docente di “Tecniche di presentazione e Portfolio” all’IED di Torino e ha tenuto una Master Class anche all’IED di Como e al Politecnico di Torino. Dei progetti artistici di Sirelli ne hanno parlato i principali canali di informazione nazionale e internazionale. Nel 2013 Sirelli lancia il progetto AdottaunRobot.com: orfani del progresso industriale i robottini trovano la loro anima attraverso l’opera dell’artista, che li assembla e cerca di dar loro una nuova “famiglia”. Nel 2015 uno dei Robot da lui realizzati è stato omaggiato all’ex Presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano e nello stesso anno, Sirelli è stato testimonial artistico per il consorzio italiano Cirio, realizzando tre grandi sculture Robot e una serie speciale di lattine illustrate di pomodoro.
Nel 2015 partecipa ad ARTforEXCELLENCE a cura di Carlotta Canton, una rassegna d’arte contemporanea torinese che crea un anello di congiunzione tra arte e impresa. Massimo Sirelli ha tenuto una serie di Workshop e incontri in tutta Italia, con bambini di varie fasce d’età, per avvicinare nuovo pubblico al suo metodo creativo. Tra le sedi degli incontri: la Fondazione Prada Milano, Paratissima Palazzo delle Esposizioni di Torino, l’Ospedale Regina Margherita di Torino, Face Festival di Reggio Calabria, SardAfrica Festival al Museo Archeologico Nazionale G. Sanna di Sassari, Restart Festival a Venturina Terme.

 

 

Fonte: C.S.

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Pubblicato il 12 aprile 2018
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