Di Maio a Nola per la prima Zona Economica Speciale in Italia

La prima ZES sarà operativa in Campania entro la prossima settimana

“Le imprese potranno venire ad investire qui. Questa settimana con l’ultimo atto del Governo con la formazione del Comitato di Indirizzo, facciamo partire la prima Zona Economica Speciale d’Italia e sarà la Campania” le parole del vicepresidente del Consiglio, ministro per lo Sviluppo Economico e ministro del Lavoro, Luigi Di Maio che ha partecipato al Convegno organizzato presso “Polveriera Concept Space” di Nola, dal titolo: “Zone economiche speciali ed Interporto di Nola: un’autostrada nel mondo”. Di Maio poi dichiara: “È una grande occasione per la nostra regione e la seguiremo passo passo perché non bastano solo le zone economiche speciali, ma dire alle imprese di venire ad investire con un regime semplificato e un percorso agevolato per il fisco è una buona occasione per i campani”. 

La Zona Economica Speciale,  ZES, sarà operativa in Campania entro la prossima settimana, dopo un lungo lavoro a cui ha partecipato anche attivamente il mondo imprenditoriale. Prima regione ad avere questa opportunità che farà da apripista, prendendo spunto da diverse analoghe realtà in molti paesi del Mondo. La prima ZES in Italia che vorrà dire la possibilità di investimenti a regime agevolato per un importante volano, così come hanno ribadito gli imprenditori intervenuti al Convegno di Nola: Vito Grassi, presidente dell’Unione Industriali della Campania; Gian Mario Nicelli, amministratore delegato di Vulcano Spa; Andrea Prete dell’Unioncamere; Pietro Spirito del Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, oltre che il senatore Francesco Urraro, componente della Commissione Giustizia al Senato e il suo omologo alla Camera, il deputato Gianfranco Di Sarno.

Di Maio è stato chiaro nel ribadire che seguirà personalmente tutto il percorso amministrativo per accelerare e completare le autorizzazioni. Certo è che c’è il capitolo infrastrutture, ma anche su questo il leader del Movimento 5 Stelle ha sottolineato che questo è un tema che “ci consente nel Sud non solo di migliorare la vita dei cittadini meridionali, ma anche attrarre più investimenti, di portare più imprese e creare lavoro” ha concluso il vicepremier. 

 

Foto di Ferdinando Russo

 

 

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Pubblicato il 18 settembre 2018
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Direttore Responsabile Report Magazine e Report Napoli

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