Ilaria Cucchi al concerto del Primo Maggio a Roma : ”Non bisogna mai arrendersi di fronte al giusto”

Sul palco del Primo Maggio a Roma, Ilaria Cucchi sostiene che i diritti siano uguali per tutti. ''I diritti umani non sono mai sacrificabili"

Roma, 1 maggio 2019 – Appuntamento immancabile con il concerto del Primo Maggio in piazza San Giovanni a Roma. Una lunga kermesse musicale, quasi esclusivamente animata da artisti italiani , diretta da Ambra Angiolini e Lodo Guenzi, dedicata alla difesa dei diritti che, come ricorda Ilaria Cucchi dal palco, “non sono mai sacrificabili”.

Stefano è morto come ultimo tra gli ultimi. Essere qui e sentire urlare il suo nome mi fa capire che la battaglia di questi anni non è stata inutile. Forse abbiamo aperto un varco, forse oggi abbiamo dimostrato che non bisogna smettere di crederci, di indignarsi, che non bisogna cedere al pregiudizio e voltarsi dall’altra parte.  I diritti umani non sono mai e per nessun motivo sacrificabili‘. E queste parole che risuonano in maniera forte, chiara, lasciano spazio al silenzio, alla riflessione, alla visione di una foto ” Questa foto per me significa tutto. Quella non era la nostra sconfitta, ma era la giustizia ad ammettere il suo fallimento“. Ilaria Cucchi appare fortemente scossa, con il capo poggiato sul petto del padre, mentre una sentenza ha assolto tutti gli indagati per la morte di Stefano. Ilaria, con una foto, vuole poter condividere la rabbia e il dolore di quel momento; vuole poter urlare che Stefano è simboli di molte altre ingiustizie. Stefano, è simbolo di una legge che deve essere uguale per tutti.

 

Print Friendly, PDF & Email
Pubblicato il 2 Maggio 2019
Categorie
AttualitàCuriositàDiritti e GiustiziaEventiInchiesteItaliaMagazineNews

Articoli correlati