Omicidio-suicidio Terzigno. I legali diffidano i media a divulgare nome e fatti della minore

Un quotidiano locale, in violazione del diritto alla privacy del minore, ha pubblicato il vero nome della figlia

Un comunicato diffuso poco fa dai legali delle delle due famiglie coinvolte nella triste vicenda dell’omicidio-suicidio di Terzigno diffidano i media a pubblicare il nome della figlia di Pasquale Vitiello e Immacolata Villani. Gli avvocati Angelo Bianco e Salvatore Annunziata in rappresentanza della famiglia Vitiello, unitamente ai legali della famiglia Villani, Gennaro Somma e Giuseppe Gentile, intimano un divieto di pubblicare nome e notizie della minore. Inoltre, continua il comunicato stampa, “le famiglie Vitiello – Villani hanno unico interesse la tutela e la salvaguardia della minore e che le stesse non consentiranno nessuna speculazione sul suo nome e sul suo destino. Ogni abuso sarà perseguito come per legge”.

Tale provvedimento urgente si è reso necessario poiché qualche giornale, in violazione alla norma sulla privacy nella parte che tutela i minori, ha pubblicato il vero nome della minore senza usare un nome di fantasia, come di solito si usa fare e non incappare così nel reato penale di trattamento illecito di dati.

 

Fonte: C.S. – foto: Internet

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Pubblicato il 22 marzo 2018
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