Osservatorio Anticamorra chiede più impegno per il reinserimento sociale di ex detenuti

Lepore lancia un SOS: "ricascano immediatamente in cattive tentazioni, trovandosi emarginati dalla società una volta liberi"

L’Osservatorio Anticamorra e per la Legalità di Scampia, presieduto dall’ex procuratore capo di Napoli, Giovandomenico Lepore, lancia un SOS alle istituzioni: bisogna fare di più ed investire per il reinserimento sociale degli ex detenuti altrimenti questi ultimi ricascano immediatamente in cattive tentazioni, trovandosi emarginati dalla società una volta liberi.

A tal proposito l’organo in seno all’8^ Municipalità ha ospitato durante una riunione e sentito un detenuto del carcere di Arienzo (diretto da Annalaura De Fusco), su autorizzazione del magistrato di sorveglianza Oriana Iuliano, che sta per finire di scontare la pena per un reato contro il patrimonio, dopo aver svolto nel penitenziario un corso di legalità tenuto dalla giornalista-volontaria Emanuela Belcuore.

L’Osservatorio, in realtà, aveva chiesto di avere almeno cinque detenuti che avevano fatto il percorso di legalità, ma per tre di loro non è giunta risposta mentre per un’altro la richiesta è stata rigettata. Presente pure il garante regionale dei detenuti, Samuele Ciambriello, il quale ha confermato che la Regione stanzia poco per gli ex detenuti, appena 3 milioni di euro ed i comuni non partecipano affatto ai progetti, l’educatrice carceraria Francesca Pacelli e l’insegnante Anna Carfora.

 

 

Fonte: C.S.

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Pubblicato il 2 Maggio 2019
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