Packaging cibo: sempre più imballaggi compostabili

Il cibo è quasi sempre confezionato in imballaggi (pellicole o retine di plastica, vassoi di polistirolo o polietilene, scatolette di metallo) che spesso non vengono riciclati e finiscono per...

Imballaggi Biodegradabili.

Il cibo è quasi sempre confezionato in imballaggi (pellicole o retine di plastica, vassoi di polistirolo o polietilene, scatolette di metallo) che spesso non vengono riciclati e finiscono per inquinare l’ambiente. La nuova frontiera del settore alimentare è il packaging compostabile: imballaggi di carta e bioplastiche, biodegradabili, che possano essere smaltiti come rifiuti organici insieme agli scarti alimentari.

Il problema degli imballaggi inquinanti è diventato ancora più grave con la diffusione delle consegne di pasti a domicilio (i servizi di aziende come Foodora o Deliveroo). Il nostro paese ricicla solo il 50% della plastica. Il resto viene bruciato nei termovalorizzatori (al Nord) o va in discarica (al Sud), ma una parte finisce direttamente nell’ambiente.

Il colosso svedese Tetra Pak, ad esempio, ha annunciato che entro la fine dell’anno metterà in commercio prodotti biodegradabili.

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Pubblicato il 7 maggio 2018
Categorie
Ambiente

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