Un anno dopo l’incendio. Sergio Costa Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare: È necessaria la collaborazione di tutti!

<<Dopo l’attacco incendiario che il Parco Nazionale ha subito lo scorso luglio 2017, era necessario mettere in campo strumenti atti a frenare questi fenomeni. Per il raggiungimento di questo...

<<Dopo l’attacco incendiario che il Parco Nazionale ha subito lo scorso luglio 2017, era necessario mettere in campo strumenti atti a frenare questi fenomeni. Per il raggiungimento di questo scopo è necessaria la collaborazione di tutti i livelli istituzionali, ognuno deve fare la sua parte>> Con queste sentite parole, Agostino Casillo Presidente dell’Ente Parco nazionale del Vesuvio ci introduce  la presentazione del Sistema di Video sorveglianza del Parco Nazionale del Vesuvio, una importante infrastruttura tecnologica finalizzata al controllo del territorio ed al contrasto dei reati ambientali.

Durante la conferenza stampa, tenutasi     Il giorno 16 luglio presso la sede dellEnte Parco Nazionale del Vesuvio, sono state illustrate le potenzialità del Sistema e il suo impiego da parte dei Carabinieri Forestali a cui sarà affidato. Le immagini offerte dai responsabili Massimo Mancini, Chief Enterprise Officer Fast Web e  Augusto Di Genova Responsabile commerciale del mercato Corporate e della PA di Fast Web, descrivono gli elementi tecnologici della dorsale trasmissiva lunga circa 40 Km e i suoi occhi: 35 siti di  riprese con sorveglianza night and day, 15 telecamere motorizzate e 10 telecamere a cattura targa.

Sergio Costa Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, durante il suo intervento, saluta con entusiasmo il sistema Open di videosorveglianza presentato e rivolge un invito agli altri comuni vesuviani affinché possano aderire a questi progetti. Forma di garanzia per il cittadino.

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Pubblicato il 17 luglio 2018
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