Ventiduenne gira il mondo in solitaria con una Ducati

Una delle avventure più belle e folli sulle due ruote ha avuto inizio il 3 aprile scorso dal Bike Shed Motorcycle Club di Shoreditch, Londra, dove Henry Crew ha dichiarato di percorrere...

Una delle avventure più belle e folli sulle due ruote ha avuto inizio il 3 aprile scorso dal Bike Shed Motorcycle Club di Shoreditch, Londra, dove Henry Crew ha dichiarato di percorrere 35.000 miglia in sella a una Ducati Scrambler Desert Sled, attraversando 35 Paesi e sei continenti, con l’obiettivo di entrare nel Guinness World Record come il più giovane motociclista ad aver attraversato il mondo, a rendere la cosa ancora più estrema si aggiunge il fatto che lo farà in solitaria, senza il supporto di un team costretto dunque a contare solo sulle sue forze. Crew è anche ambasciatore di un messaggio di solidarietà: il viaggio servirà a raccogliere fondi e promuovere l’operato della Fondazione Movember, che sostiene la ricerca nei settori del cancro alla prostata, del cancro ai testicoli, della salute mentale maschile e della prevenzione al suicidio.

Dopo aver perso tre amici per suicidio e aver vissuto in prima persona problemi di salute, Henry ha deciso di raccogliere 35.000 sterline (1 sterlina per ogni miglio) per la Fondazione. Il viaggio, la cui durata è prevista in circa 13 mesi, ha avuto come prima tappa lo stabilimento Ducati a Borgo Panigale, dove Crew ha ricevuto una calorosa accoglienza da parte di tutta l’azienda. “Ho pianificato il viaggio per otto mesi e non penso possa esserci un partner migliore di Movember a sostenermi e stimolarmi in questa impresa”, dice Henry, “non solo hanno creato una grande comunità in contatto con il mondo motociclistico, ma si battono anche per le cause che mi stanno a cuore, come la prevenzione e l’attenzione ai problemi legati ai tanti suicidi che, purtroppo, sono una terribile piaga che coinvolge molti giovani in tutto il mondo”.

Il giovane rider guida una Scrambler Desert Sled messa a disposizione da Ducati UK che ha accettato con entusiasmo di sostenere quest’avventurosa sfida: Henry attraverserà Regno Unito, Francia, Italia, Germania, Austria, Ungheria, Romania, Moldavia, Ucraina, Russia, Kazakistan, Turkmenistan, Iran, Pakistan, India, Bangladesh, India, Myanmar (Birmania), Tailandia, Malesia, Australia (Perth – Brisbane), Cile, Perù, Ecuador, Panama, Costa Rica, Nicaragua, Honduras, Guatemala. Per battere il record mondiale, Henry dovrà tornare nel Regno Unito entro venerdì 10 maggio 2019. Il giovane è motivato, ma la sfida non è proprio da considerarsi semplice, riuscire è possibile, resiste è necessario, portare a termine la missione benefica è un obbligo. L’intero mondo segue le gesta di questo giovane cavaliere dei nostri tempi. E’ inoltre possibile supportare Henry attraverso il sito web 35.000 Miles  e seguire il suo viaggio sui canali social ufficiali ScramblerDucati.

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Pubblicato il 15 luglio 2018
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Motori

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