Altri sversamenti nel parco del Vesuvio: officina abusiva chiusa

Scoperta dai carabinieri del comune di Terzigno un’autofficina abusiva che si occupava di “smaltire” rifiuti pericolosi nell’ambiente. Colpito nuovamente il parco nazionale del Vesuvio.

Stamani i carabinieri della stazione del comune vesuviano di Terzigno hanno sequestrato un’autofficina in località Pozzelle, entro il perimetro del parco nazionale del Vesuvio.

L’attività era gestita da 3 individui coinvolti nella vicenda, una 71enne di Pompei, un 54enne di Torre Annunziata ed una 37enne di Santa Maria la Carità, che utilizzavano un capannone abusivo. Si occupavano soprattutto di smaltimento di rifiuti tossici e pericolosi, che venivano rilasciati illecitamente nell’ambiente circostante, ma sono stati scoperti anche i resti di un suv rubato.

Si tratta dell’ennesimo reato compiuto irresponsabilmente ai danni dell’ambiente, per di più in una zona boschiva considerata protetta e patrimonio campano. L’intera area è stata sottoposta a sequestro, i 3 sono stati denunciati per ricettazione e smaltimento illecito di rifiuti.

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Pubblicato il 12 Gennaio 2020
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Area VesuvianaNewsTerzigno

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