Il Progetto “La chimica del colore” per arrivare al cuore delle materie STEM (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica)

La Multinazionale PPG ha ripreso l'interessante Progetto, iniziato nel 2018, per gli studenti di Chimica dell'Istituto Tecnico "G. Tassinari" di Pozzuoli

La Chimica del Colore” è il nome del progetto ideato e promosso da PPG, Multinazionale che opera da circa 140 anni nel settore dei rivestimenti, vernici e materiali speciali.

Il progetto educativo, nato per favorire l’incontro fra i giovani e il mondo della chimica anche con finalità di orientamento professionale, è partito Lunedì 11 aprile dall’Istituto Tecnico ad indirizzo chimico “Guido Tassinari” di Pozzuoli. Gli studenti del V anno hanno partecipato a corsi tenuti dai tecnici di PPG operativi nella sede produttiva di Caivano (NA).

Durante le otto ore di lezione, gli studenti sono stati chiamati ad essere parte attiva nei Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento (PCTO – ex Alternanza scuola lavoro). Infatti, alla fine della giornata di studio, PPG ha proposto un vero e proprio business case che ha richiesto l’ingegno e la competenza degli studenti per arrivare alla migliore soluzione. Una soluzione che è arrivata da uno sforzo congiunto e che ha messo alla prova i discenti, sia dal punto di vista delle competenze tecniche, che delle soft skills, lavorando in team.

Il gruppo che ha presentato la proposta più efficace sarà decretato a fine maggio in occasione della visita allo stabilimento di Caivano e avrà la possibilità di trasformare quanto studiato in classe, in una prima esperienza lavorativa sul campo, proprio in azienda, con un internshipUn modo per dare alle nuove generazioni il modo di vivere la chimica con una prospettiva completa, dallo studio teorico fino alla pratica applicata. La capacità di analizzare e di risolvere un caso, la flessibilità nel trovare soluzioni e dare feedback e l’attitudine al problem solving diventano così la prima chiave di accesso al mondo del lavoro.

La sede PPG di Caivano ha come business core la produzione di resine decorative, resine e-coat (resine cataforesi), destinate ai principali car makers italiani e internazionali. Gli studenti vedranno, nel corso della visita, il funzionamento di un impianto che produce tecnologie all’avanguardia, con un occhio sempre attento alla sostenibilità ambientale, alla salute e alla sicurezza.

Il progetto si inserisce nel più ampio quadro di iniziative che PPG da anni mette in campo come parte integrante della propria filosofia e come Responsabilità Sociale d’Impresa (Community Engagement PPG) che vede il personale dell’azienda parte attiva in progetti che vogliono diffondere e rafforzare le discipline scientifiche, creando curiosità a partire dai giovani che devono scegliere il percorso professionale. Le STEM (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica) sono al cuore della quotidianità della multinazionale e si esplicano anche in una volontà dell’azienda di coinvolgere la loro conoscenza e apprezzamento.

L’ingegnere Plant Manager della sede di Caivano, Marco Cantilena, racconta così l’iniziativa 2022: “Siamo entusiasti di riprendere un percorso iniziato nel 2018 e che ci ha visti lavorare fianco a fianco con le nuove generazioni. E’ un onore e un piacere per noi poter contribuire a raccontare e far vivere la scienza. Infatti, in PPG crediamo che l’istruzione offra un potenziale incredibile e permetta il progresso della società attraverso l’apprendimento, la curiosità e la scoperta. Vogliamo ispirare i giovani e siamo curiosi di conoscere oggi, i talenti del domani”.

La dirigente dell’Istituto, Teresa Martino, afferma: “La collaborazione con le aziende è fondamentale per un percorso formativo completo e per permettere di dare agli studenti gli strumenti necessari per prepararsi al futuro professionale. Siamo molto contenti di questa nuova iniziativa con PPG, azienda con la quale abbiamo un continuo dialogo e vari progetti costruiti insieme già dagli inizi del 2018, con il primo progetto sulla ‘Chimica del Colore’. Auguriamo alle nostre classi – conclude la dirigente – che sia stata una giornata foriera di idee e che abbia contribuito ad arricchire le loro conoscenze e il loro interesse verso la scienza e le discipline STEM”.

 

 

Fonte: C.S. e foto

 

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Pubblicato il 11 Aprile 2022
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