Incendio Vesuvio, tre Canadair in azione. Monitorati i roghi su Ottaviano, Torre del Greco e zona Cava Sari

Ancora roghi sopra Ottaviano e Torre del Greco. Trovati otto inneschi, la Procura apre un'inchiesta. Cava Sari monitorata

Una nuova giornata di sole tristemente oscurata da fumo e ceneri che cadono ovunque. E’ questo lo scenario che si trovano di fronte i cittadini dei paesi vesuviani da questa mattina, dopo un intero giorno e notte di preoccupazione per le fiamme divampate sul Vesuvio. L’aria irrespirabile ricorda che l’emergenza è ancora lontana dall’essere terminata, con svariati roghi ancora in attività, in particolare tra Ercolano e Torre Del Greco, e nel bosco sopra Ottaviano, che però attualmente non destano particolari preoccupazioni per la popolazione. Miglioramenti invece nell’area dell’osservatorio vesuviano, che comunque resta presidiata.

Con ritardo sui tempi previsti, alle 7.30 di stamattina i Canadair hanno ripreso incessantemente il viavai nel tentativo di spegnere i focolai ancora sparsi nel Parco, affiancati da circa 300 uomini tra volontari, personale della Sma Campania, della Protezione civile e dei Vigili del fuoco. Attivata anche la Sala operativa mobile che, al momento, è nella zona di Ercolano ma pronta a spostarsi sulla base delle necessità.

I danni sono incalcolabili, in particolare in via Cifelli a Boscotrecase, dove un’intera vegetazione non esiste più e vari locali sono andati a fuoco. Le prime stime dei danni complessivi parlano attualmente di circa 50 ettari di terra bruciata, pari a quasi a quattro volte i danni degli incendi del 2016.

Intanto cominciano a farsi avanti le prime ricostruzioni sulle modalità di appiccamento degli incendi. Sarebbero almeno otto gli inneschi trovati nel Parco, a dimostrazione degli interessi che si nascondono dietro tutta l’emergenza. E’ ormai appurato che si tratti di un’organizzazione criminale che ha operato in coordinazione e che conosce perfettamente la montagna. La Procura di Torre Annunziata ha aperto un’inchiesta in merito, e le indagini si avvarranno delle immagini da satellite e dei droni per cercare di individuare i responsabili. Al momento non ci sono conferme invece di eventuali inneschi con l’ausilio di gatti o altri animali come ipotizzato in queste ore.

Il sindaco di Terzigno Ranieri fa sapere che “Mezzi piccoli dei Vigili del Fuoco stanno operando nei pressi di Cava Sari, che continua ad essere sotto controllo”. Il Sindaco di Ottaviano Capasso informa invece che “è presente un presidio in piazza San Francesco con la presenza di un’ambulanza. La situazione resta sotto controllo, il fronte del fuoco è fermo“.

Intanto, il Comune di San Giuseppe Vesuviano ha reso disponibili maschere anti-fumo in piazza Santa Maria La Scala, presso il santuario di piazza Garibaldi e al comando della Polizia Municipale. Anche ad Ottaviano da ieri è possibile ritirare le maschere in caso di problemi respiratori al comando dei Vigili Urbani o presso il servizio Ambulanza Emergenza Vesuviana.

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Pubblicato il 12 luglio 2017
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