Lievito di birra introvabile: il vero motivo per cui è sparito dai supermercati

Alcune soluzioni come sostituirlo in cucina

Il lievito di birra è introvabile nei supermercati. Il motivo di questa carenza è legato al fatto che, in questo periodo di quarantena, gli italiani si stanno dilettando a preparare in casa prodotti da forno, come pane e pizza, per evitare di uscire di casa a comprarli.

A questo si aggiunge che le tempistiche di produzione del lievito di birra sono molto lunghe. Questo prodotto infatti è un organismo vivo la cui coltivazione richiede tempi molto dilatati, che non possono essere accelerati da un boom di domanda.

Il risultato è che sugli scaffali dei supermarket non si trova più il lievito, e non è solo quello in panetti ad andare a ruba, ma anche il lievito in polvere e quello istantaneo.

Secondo i dati, circa 4 famiglie su 10 (38%) in questi giorni hanno provveduto a fare incetta di cibo e bevande per paura che i supermercati possano ritrovarsi senza scorte: “Un comportamento irrazionale che oltre a costringere a pericolose file mette sotto pressione il lavoro di oltre tre milioni di italiani ai quali è stato richiesto di continuare ad operare nella filiera alimentare” dichiara Coldiretti.

Ma se non troviamo il lievito di birra, come possiamo sostituirlo? Ecco alcune soluzioni.

Gli ingredienti sono:

  • 150 ml di birra
  • 1,5 cucchiaino di zucchero
  • 1,5 cucchiaio di farina 00

Questi devono essere mescolati tutti insieme e il composto si deve lasciare riposare una notte intera a temperatura ambiente. Con queste dosi, la quantità di lievito di birra fresco ottenuta è di 70g.

Un’altra alternativa al lievito di birra potrebbe essere il bicarbonato di sodio. La reazione chimica acido-basica che si crea infatti va a lavorare sull’impasto. L’unica accortezza da tener presente è che l’effetto lievitante è istantaneo, per cui i prodotti appena fatti vanno messi subito a cuocere.

Altra soluzione è la birra. Questa andrebbe aggiunta gradualmente: 150ml sono la dose ideale per 250 gr di farina, 100 ml di acqua e 2 cucchiai di olio. Altra alternativa utile da tener presente è anche l’ammoniaca per dolci, o bicarbonato di ammonio.

 

 

Fonte: Internet

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Pubblicato il 31 Marzo 2020
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