L’Università degli Studi di Salerno incontra Rocco Hunt

Un incontro formativo e di intrattenimento per gli studenti dell'Università di Salerno

Unisa– Un incontro altamente formativo organizzato dal  Dipartimento di Scienze Politiche, Sociali e della Comunicazione. Tenutosi al teatro del Campus, il dibattito verte sul diritto d’autore online e, in particolar modo, sulla Direttiva Copyright. Ospite di questa giornata, un artista che si è fatto spazio nell’ecosistema digitale con la sua musica – Rocco Hunt. Un giovane portavoce di una Salerno che riesce ad ottenere il suo riscatto. Partito dalla periferia, Rocco, lavora come pescivendolo, ma la passione per la scrittura e per la musica son forti sin da bambino, esattamente da quando frequentava le scuole elementari. ”Quando ancora nessuno mi conosceva, facevo tardi la sera per partecipare alle gare di freestyle. Ricordo che i miei genitori non sono mai stati così entusiasti, mi ripetevano o studi o lavori,  non avendo ancora capito che la musica fosse più di un semplice svago”. La sua fortuna inizia con Sanremo, con ”Nu juorno buono”-  Rocco vive due anni intensi, fatti  di successi e di seguito. Racconta ” dopo anni di successi, inizio a produrre canzoni molto rap, street, perché non volevo solo vendere, volevo fare arte. Era effettivamente un periodo difficile a livello discografico, dopo quattro singoli non andati a buon fine,  proposi Ngopp’ A Luna…ma la fiducia non mi venne data. Spronato a realizzare un album, risposi che non ero pronto. Io dovevo trovare, dopo 3 anni di assenza, la mia condizione musicale. Avendo perso la battaglia con la mia etichetta discografica , con alcuni  collaboratori ci siamo chiesti perché questo singolo non lo lanciassimo abusivamente?!”  E’ a questo punto che, Rocco, con la sua caparbietà, tenta l’impossibile ”ormai non avevo nulla da perdere” e decide  di diffondere l’audio della canzone inedita tramite bot messanger- una chat per ricevere news in tempo reale dall’artista. Inoltra questo messaggio, rinunciando al lancio del singolo, scegliendo di gratificare il suo solo pubblico fidelizzato e, Ngopp’ A Luna, raggiunge 1 milione di visualizzazioni in 3 giorni. Questo successo inspiegabile convince i suoi discografici a rivalutare il singolo: 15 milioni di views su Youtube e  Spotify ed ottiene il disco d’oro. Dice ” è una  canzone che mi ha dato una nuova vita, una nuova identità”. In questa conversazione che si sposta dalle informazioni di pubblica utilità all’intrattenimento, il poeta urbano conclude nell’incitare gli studenti a credere, perseverando, nei loro sogni. ”Mi auguro che ognuno di voi ragioni con il cuore”.

 

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Pubblicato il 6 Dicembre 2019
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