Nuove scoperte affiorano dal tesoro degli scavi di Pompei

Rinvenuto di recente negli scavi di Pompei un Thermopolio intatto, la “bottega dello street food” ai tempi dei Romani.

Recentemente, sulla scia dei nuovi calchi pompeiani rinvenuti nei pressi del sito archeologico degli scavi di Pompei, una nuova meraviglia è stata portata alla luce. Si tratta di un Thermopolium, l’antica bottega dello street food ai tempi dei Romani.

Lo scavo si trova nella Regio V, all’angolo tra il vicolo dei Balconi e la via della Casa delle Nozze d’Argento, dove sono stati fatti gli ultimi lavori di consolidamento. In quella occasione era stata individuata la presenza del Thermopolio ed era stata riportata alla luce una prima parte del bancone con uno splendido dipinto a tema mitologico (Una nereide che cavalca un ippocampo e porta con sé una cetra) oltre al balcone che ornava il piano superiore. I lavori delle ultime settimane hanno fatto riemergere l’intero ambiente riccamente decorato e i vasi con i resti dei piatti che i pompeiani usavano consumare per strada. Nel locale sono stati trovati anche i resti di due uomini e di un cagnolino. Una delle vittime, un uomo intorno ai 50 anni, era disteso su un letto nel retro del locale e potrebbe essere morto schiacciato dal crollo del solaio. Le ossa dell’altro, forse un fuggiasco entrato alla ricerca di cibo, erano invece in un grande vaso, probabilmente infilate lì da scavatori del XVII secolo.

La presenza di numerosi Thermopoli che costellano la pianta antica di Pompei dimostra un’attività fervente e diffusa di queste botteghe, dove i cittadini potevano soffermarsi per la degustazione di vivande locali. La novità assoluta del ritrovamento e la sua eccezionalità sono documentate dallo stato intatto del reperto, recante ancora tracce di policromia vivace sugli affreschi a tema alimentare: figurano distintamente due anatre appese per i piedi, un gallo dipinto con una tecnica quasi tridimensionale, un cane al guinzaglio con sopra graffito un insulto omofobo.
Il dirigente della Soprintendenza degli scavi di Pompei, Massimo Osanna, anticipa una prossima apertura della scoperta ai visitatori per il periodo di Pasqua. Il Thermopolio appena rinvenuto potrà garantire l’accesso a nuove informazioni su vita, usi e alimentazione dei pompeiani.

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Pubblicato il 26 Dicembre 2020
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