Ritorna il teatro classico a Pompei

Il Teatro Grande degli scavi pompeiani ritorna ad ospitare le tragedie greco-romane.

Quest’anno andrà in scena la rassegna drammaturgica greco-romana nel Teatro Grande degli scavi di Pompei, intitolata “Pompeii Theatrum Mundi”. Si tratta di un progetto quadriennale a cura di Teatro Stabile di Napoli/Teatro Nazionale e Soprintendenza di Pompei. Lo scorso anno la trilogia eschilea ha riscosso notevole successo, motivo per cui anche nel 2017 è stata riproposta come prima rappresentazione teatrale. L’inaugurazione si è svolta tra il 22 e il 25 Giugno, per la regia di Luca De Fusco, mentre gli eventi proseguiranno fino al 23 Luglio, con 5 grandi testi classici. Prossimo appuntamento, la storia del titano ribelle “Prometeo”, dal 30 Giugno al 2 Luglio, per la regia di Luca Lazzareschi; nella stessa settimana seguirà l’“Antigone” (5 e 6 Luglio), “una storia africana” reinterpretata da Massimo Luconi, realizzata con la collaborazione dell’istituto culturale francese di Saint Louis (Senegal), comunità senegalese di Prato, APPI e Teatro Metastasio Stabile della Toscana. Dal 14 al 16 Luglio ci saranno “Le Baccanti” euripidee, per la regia di Andrea De Rosa, e infine, dal 22 al 23 Luglio, concluderà il ciclo drammaturgico la “Fedra” del latino Seneca, con la regia di Carlo Cerciello. L’orario degli spettacoli è previsto per le 20:30. Sarà possibile effettuare una visita guidata della durata i 1h prima dell’inizio della rappresentazione (ore 19:00), al costo di 5 euro.

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Pubblicato il 26 giugno 2017
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