Pubblica Amministrazione: cosa puoi fare con l’app IO

Come funziona e quali servizi offre l'applicazione della P.A.?

Lo scopo della rivoluzionaria app IO è quello di raggruppare tutti i servizi della Pubblica Amministrazione: pagare l’iscrizione al nido, il bollo auto, ricevere una notifica quando sta per scadere la carta d’identità, e molto altro.

L’idea è quella di promuovere una nuova generazione di Servizi Pubblici, progettati insieme ai cittadini a partire dai loro bisogni. Si possono anche ricevere notifiche in caso di emergenza, come le allerte dalla Protezione Civile.

L’app funziona anche come archivio di dati personali, come quelli catastali o anagrafici, e infine come canale di comunicazione con gli enti che attraverso IO possono confermare appuntamenti, formulare iscrizioni ad asili nido o centri estivi e notificare il passaggio all’interno di una zona ZTL.

Inoltre, tramite l’app IO si può richiedere il bonus vacanze e dovrebbe servire anche per il bonus bancomat, che fa parte del piano Italia Cashless che dovrebbe partire dal 1° dicembre 2020.

Si può scaricare sia per Android che per Apple, puntando alla digitalizzazione e alla semplificazione delle procedure di enti statali e amministrazioni locali. Dopo aver scaricato l’app, effettuato l’accesso all’app, anche tramite Spid, si apre con tre menu principali, oltre a quello del profilo:

  • i messaggi (ricevuti, in scadenza, archiviati) provenienti dalle PA e dalla stessa app;
  • i pagamenti, c’è anche la possibilità di pagare qualsiasi avviso cartaceo tramite scansione di QR-Code;
  • l’elenco dei servizi, che si possono filtrare tramite area geografica di interesse.

Dal 1° luglio l’app IO è stata messa alla prova dagli utenti interessati al bonus vacanze, senza registrare grossi problemi. Per fare richiesta del bonus, non oltre il 31 dicembre, è necessario avere un ISEE valido e non superiore a 40.000 euro.

Il bonus bancomat si basa sul meccanismo del cashback con un sistema di rimborsi che verrebbero accreditati sul conto corrente, su base semestrale, per chi fa acquisti pagando con carta o bancomat.

Per ottenere il rimborso tramite app si dovrà abbinare il proprio codice fiscale alle carte di credito, debito o app di pagamento e indicare l’Iban su cui si vuole ricevere il rimborso e poi attivare il QRcode che va semplicemente mostrato al momento del pagamento.

Fonte: Money

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Pubblicato il 27 Settembre 2020
Categorie
Diritti e GiustiziaItaliaMagazineNewsTecnologia

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