Federico II: novità post-Covid

Da settembre a gennaio didattica erogata sia in presenza che a distanza presso l’Università degli studi di Napoli Federico II.

A seguito del DPCM datato 01/03/2020 con i suoi successivi aggiornamenti, l’Università degli studi di NapoliFederico II” ha effettuato la didattica a distanza, con appelli ed esami online. A partire dalla sessione straordinaria di settembre 2020 e fino a gennaio 2021 l’Ateneo ha progettato la ripresa post-Covid. Novità per la didattica, che sarà mista, ovvero erogata contemporaneamente in presenza e a distanza, per evitare affollamenti in aula e ridurre gli spostamenti degli studenti.

Stando a un’indagine condotta da Ipsos-Federica weblearning sulla didattica ai tempi dell’emergenza sanitaria, 2 studenti su 3 preferirebbero una didattica mista a partire da settembre. Il centro di ateneo per il distance learning della Federico II di Napoli ha condotto lo studio su un campione di 1200 studenti universitari di tutta Italia. La maggioranza degli intervistati ha ammesso che la didattica a distanza non potrà mai avere lo stesso valore ed efficacia di quella in aula. Tuttavia, moltissimi ritengono che la trasformazione digitale sia ormai inevitabile e necessaria. C’è un ostacolo da rimuovere però in vista di settembre ed è il digital divide. Nove studenti su 10 hanno riscontrato disfunzioni nella fruizione online delle lezioni. I problemi di connessione riguardano ancora un terzo degli intervistati, ma la maggior parte dei limiti osservati riguarda le lezioni streaming. Oltre metà degli studenti intervistati riscontra difficoltà dovute all’inesperienza dei docenti nella gestione della smart education. Pertanto, è in progetto anche un potenziamento delle tecnologie per una migliore fruizione dei corsi in rete.

 

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Pubblicato il 14 Luglio 2020
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CampaniaNewsTecnologia

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