Negli USA un maxi-processo per Amazon, Facebook, Google e Apple

I CEO Jeff Bezos, Mark Zuckerberg, Sundar Pichai e Tim Cook dovranno rispondere in materia di antitrust

I CEO Jeff Bezos, Mark Zuckerberg, Sundar Pichai e Tim Cook delle quattro tra le più grandi e potenti compagnie del mondo, ovvero Amazon, Facebook, Google e Apple,  dovranno rispondere davanti alla  Commissione di giustizia della Camera degli Stati Uniti. in materia di antitrust, messa in pericolo dalle loro policy aziendali.

L’accusa nei confronti di Amazon è di sfruttare la propria posizione di distributore per raccogliere informazioni sugli articoli più venduti da altri produttori. In questo modo, secondo le indagini, l’azienda di e-commerce più importante al mondo utilizzerebbe tali elementi al fine di produrre e mettere in commercio essa stessa prodotti simili a prezzi ridotti.

Per quanto riguarda Facebook, invece, l’inchiesta si concentra sull’enorme audience internazionale su cui può contare. Infatti, insieme a Messenger, Instagram e WhatsApp, il social fondato da Zuckerberg ha registrato nel primo trimestre del 2020 un totale di 2,6 miliardi di utenti attivi. Con un volume di pubblico così ampio, la compagnia potrebbe quindi decidere il destino di nuove realtà che si affacciano sul mercato, decidendo di farle emergere o, al contrario, non dando loro un sufficiente spazio.

Un discorso simile coinvolge Google, la quale controlla il 65% del traffico via browser con Chrome e, tramite Android, il 74% dei sistemi operativi per smartphone. Inoltre, il motore di ricerca è utilizzato dal 92% degli utenti. Google è accusata di utilizzare questo enorme volume di dati per la vendita di annunci pubblicitari e, allo stesso tempo, frenare la concorrenza.

Infine per Apple riguarda il proprio App Store. Il sistema iOS applica una commissione del 30% sugli acquisti e la stessa percentuale, che dal secondo anno passa al 15%, è prevista per le app in abbonamento. Secondo gli sviluppatori si tratta di fee troppo elevate da sostenere e che, in alcune occasioni, si trovano in diretta concorrenza con i servizi offerti da Apple stessa, come lo streaming di musica, film e serie tv.

 

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Pubblicato il 31 Luglio 2020
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