“Unicef-Infanzia Negata”: mercoledì 31 maggio l’evento dell’Einaudi- Giordano al Cinema Teatro Italia

L’appuntamento per la manifestazione è alle 10.30. Attesa la presidente di Unicef Campania, Margherita Dini Ciacci.

In foto: l'invito alla manifestazione "Infanzia Negata"

“E’ il secondo anno che l’istituto Einaudi è impegnato con l’Unicef”- dice entusiasta il preside dell’I.S.I.S. Einaudi-Giordano di San Giuseppe Vesuviano, Francesco Conte– “allo scopo di testimoniare che la scuola è in prima linea non solo per la conoscenza, ma anche per una pratica-azione educativa fondata sulla difesa dei diritti fondamentali dell’Infanzia e dell’Adolescenza. La scuola deve, dunque, testimoniare e diffondere una cultura fondata sulla centralità della dignità umana e agire convintamente affinché sia ritenuta dai ragazzi dominante e percepita più importante di ciò che la società propone, portando esempi concreti di solidarietà. La scuola, e ancora di più le scuole in rete, costituiscono una mini-società che prepara i ragazzi alla vita adulta, e possono creare le condizioni vere per una vita rispettosa dei diritti e delle libertà fondamentali dell’uomo. E questo, per una maggiore incisività, lo si fa in rete perché una scuola da sola è meno credibile, e si è pensato a questo progetto ponte tra L’Einaudi-Giordano e scuole del territorio.”

Si tratta del progetto Scuola in Rete, del quale l’istituto ISIS Einaudi-Giordano di San Giuseppe Vesuviano è capofila, che unisce l’Unicef con le scuole del territorio vesuviano, quali l’istituto l’I.C. Giusti di Terzigno (Preside Carmela Mascolo), l’I.C. B. Cozzolino-L. D’Avino di San Gennaro Vesuviano (Preside Pasquale Bosone), l’I.C. Ceschelli III di San Giuseppe Vesuviano (Preside Angela Agovino), la S.M.S. G.Ammendola-De Amicis di San Giuseppe Vesuviano ( Preside Anna Giugliano) e l’I.C. D’Avino di Striano (Preside Nicola Di Muzio).

All’evento interverranno, inoltre, il sindaco di San Giuseppe Vesuviano, Vincenzo Catapano, l’assessore alla cultura di San Giuseppe Vesuviano, Dolores Leone, il sindaco di Terzigno, Francesco Ranieri, l’avv. Francesco Urraro, presidente dell’Ordine degli Avvocati di Nola, il Dott. Domenico Ranieri, presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Nola e la commissione legalità rappresentata dai prof. dell’Einaudi Autilia Archetti, Annamaria Giugliano, Goffredo Buglione e Salvatore Cozzolino. Sarà una manifestazione di canti e balli, dove i ragazzi degli istituti sovra citati, incontreranno la presidentessa di Unicef Campania Margherita Dini Ciacci, per coronare il progetto che è riuscito a realizzare spirito di iniziativa e sinergia.

Aggiunge ancora Francesco Conte: ”La scuola vuole essere protagonista nella comunità educativa e guidare con cura gli alunni per la comprensione delle differenze, nei tempi e nei luoghi, della condizione umana e personale, fondate sulle specificità familiari, sociali e culturali. In un mondo glo-cale quest’apertura è necessaria per la comprensione. Le scuole in rete hanno progettato varie attività ( visione e commento del film La sposa bambina, lettura e commento del libro Mai senza mia figlia, laboratorio Creare Per Donare, vendita di orchidee per la beneficenza, ..) e dimostrato una capacità collaborativa di forte impatto sui nostri alunni e alunne. Il merito va anzitutto all’entusiasmo delle referenti del progetto: ………….. Le scuole della rete, infine, vogliono contribuire a creare la speranza, nei nostri alunni, per un mondo solidale, di pace e di uguaglianza e siamo felici che i nostri ragazzi hanno risposto positivamente a quest’apertura agli altri paesi, nella comprensione dei contesti politici-sociali-familiari che contraddicono, anche in forme violente, l’affermazione dei diritti umani, riducendoli o negandoli ”

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Pubblicato il 28 maggio 2017
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CampaniaCulturaDiritti e GiustiziaSan Giuseppe Ves.

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